Perturbazione permanente
Perturbazione in cui, dopo l’apertura automatica degli interruttori ad opera dei sistemi di protezione, indipendentemente dalla esecuzione o meno della richiusura rapida automatica oppure di quella lenta (automatica o manuale) degli interruttori, si richiedono interventi di riparazione su elementi di rete o componenti di impianto.
Perturbazione semipermanente
Perturbazione in cui, dopo l’apertura automatica degli interruttori ad opera dei sistemi di protezione, fallita (ove operante) la richiusura rapida automatica e fallito anche il primo tentativo di richiusura lenta (automatica o manuale) degli interruttori, la rimessa in servizio dell’elemento di rete interessato dalla perturbazione avviene con successo ad opera di uno dei tentativi di richiusura lenta eseguiti successivamente al primo senza richiedere interventi di riparazione.
Perturbazione transitoria
Perturbazione in cui, dopo l’apertura automatica degli interruttori ad opera dei sistemi di protezioni, la rimessa in servizio dell’elemento di rete interessato dalla perturbazione avviene con successo ad opera della richiusura rapida automatica oppure dal primo tentativo di richiusura lenta (automatica o manuale) senza richiedere interventi di riparazione.
Piani di difesa
Le azioni di controllo - automatiche e/o manuali disposte da Terna e realizzate tramite sistemi e/o apparati singoli idonee a mantenere o riportare il sistema elettrico in una condizione normale, anche passando attraverso una condizione di ripristino, una volta che lo stesso stia per evolvere o sia già in una condizione di emergenza.
Piano di emergenza
Insieme delle procedure automatiche e manuali attuate in condizioni di funzionamento particolarmente critiche, atte a evitare o a limitare il fuori servizio del sistema elettrico o di parte di esso.
Piano di riaccensione
Insieme delle procedure automatiche e manuali per il ripristino delle normali condizioni di funzionamento a seguito del fuori servizio del sistema elettrico medesimo o di parte di esso.
Piccola rete isolata
Rete con un consumo inferiore a 2.500 GWh nel 1996, di cui meno del 5 per cento e' ottenuto dall'interconnessione con altre reti.
Potenza al limite termico di una linea elettrica
Massima potenza che la linea può trasportare in condizioni di funzionamento continuo senza che venga superata la massima temperatura di funzionamento per il conduttore, tenendo conto di eventuali limitazioni imposte da componenti accessori d'impianto.
Potenza apparente
In un sistema trifase simmetrico e sinusoidale nelle tensioni e nelle correnti, la potenza apparente è pari a v3 volte il prodotto dei valori efficaci della tensione di rete e della corrente

Alternativamente, essa può essere calcolata con la formula:

Potenza attiva
In un sistema di grandezze periodiche, la potenza attiva è definita, matematicamente, come il valor medio calcolato nel periodo T della potenza istantanea:
In un sistema trifase simmetrico e sinusoidale nelle tensioni e nelle correnti, la potenza attiva è pari a v3 volte il prodotto dei valori efficaci della tensione di rete e della corrente per il coseno dell’angolo di fase:

Potenza di corto circuito (in un punto di connessione alla Rtn)
È data dalla formula:

ove Vn è la tensione nominale di rete e Icc è la corrente di corto circuito trifase nel punto di connessione.
Potenza di punta
E’ il più alto valore della potenza elettrica fornita o assorbita in un punto qualsiasi del sistema durante un intervallo di tempo determinato.
Potenza efficiente
Potenza attiva massima di un impianto di produzione che può essere erogata con continuità (ad es. per un gruppo termoelettrico) o per un determinato numero di ore (ad es. per un gruppo idroelettrico).
Potenza immessa nella rete di interesse pubblico
Potenza che transita sul collegamento o sui collegamenti fra l'impianto del produttore e la rete di interesse pubblico. Detta potenza può coincidere o non coincidere con la potenza efficiente dell’impianto di produzione.
Potenza istantanea
In un sistema trifase è il prodotto istantaneo, per ciascuna fase, della tensione e della corrente:

Potenza massima complessivamente impegnata
È la massima potenza contrattuale ammessa in un punto di scambio.
Potenza nominale
Potenza apparente massima a cui una macchina elettrica può funzionare con continuità in condizioni specificate.
Potenza nominale di una centrale di produzione di energia elettrica
Somma aritmetica delle potenze nominali dei generatori elettrici della centrale, compresi quelli di riserva, destinati alla produzione di energia elettrica.
Potenza nominale di un generatore elettrico
Massima potenza ottenibile in regime continuo. Essa è riportata nei dati di targa del generatore, fissati all’atto della messa in servizio o rideterminati a seguito di interventi di riqualificazione del macchinario.
Potenza reattiva
In un sistema trifase simmetrico e sinusoidale nelle tensioni e nelle correnti, la potenza reattiva è pari a v3 volte il prodotto dei valori efficaci della tensione di rete e della corrente per il seno dell’angolo di fase:

Produttore
Persona fisica o giuridica che produce energia elettrica indipendentemente dalla proprietà dell’impianto di generazione.
Produttore indipendente
Persona fisica o giuridica la cui attività principale è la produzione di energia elettrica con lo scopo di venderla a distributori o, attraverso una rete di terzi, a consumatori finali. Essa non svolge, pertanto, funzioni di trasmissione o distribuzione di energia elettrica sul territorio coperto dalla rete in cui è stabilita.
Produzione
Generazione di energia elettrica, comunque prodotta.
Produzione lorda di energia elettrica
Somma delle quantità di energia elettrica prodotte, misurate ai morsetti dei generatori elettrici.
Produzione netta di energia elettrica
Somma delle quantità di energia elettrica prodotte, misurate in uscita dagli impianti di produzione.
Programmazione
Definizione dei piani di utilizzo, in un determinato orizzonte temporale, dei mezzi di produzione e trasmissione disponibili, al fine di soddisfare il fabbisogno energetico nel rispetto della qualità e continuità del servizio
Programmazione dell’esercizio
Predisposizione di piani e programmi per l’esercizio del sistema elettrico.
Pronto intervento
Insieme delle operazioni messe in atto a seguito di anomalie o guasti sugli impianti, atte a ripristinare al più presto l’efficienza e la funzionalità dei medesimi e/o ad assicurare, in emergenza, la conduzione locale degli stessi.
Proprietario della rete di trasmissione
Persona fisica o giuridica che detiene la nuda proprietà della totalità o di parte della rete di trasmissione.
Protezione
Apparecchiatura atta a rilevare anormali condizioni di funzionamento di un componente elettrico e comandare l’eliminazione dell’anomalia o fornire allarmi o segnali.
Protezione di linea
Protezione che comanda l’apertura degli interruttori di una linea di trasmissione o di distribuzione.
Protezione di linee in regime speciale
Apertura degli interruttori agli estremi di linea per effettuare lavori sotto tensione prevista se, nel corso dei lavori, si verifica un guasto esterno alla linea in manutenzione con de-energizzazione e successiva ri-energizzazione della linea stessa.
Protezione di riserva
Dispositivo o sistema di protezione che interviene quando un guasto non viene eliminato nel tempo stabilito a causa di un non corretto intervento della Protezione Principale o della mancata apertura di un interruttore.
Protezione generale
Comanda l’apertura dell’interruttore generale.
Protezione principale
Dispositivo o sistema di protezione che interviene prioritariamente per eliminare un guasto.
Punto di accoppiamento comune (PAC)
Punto della rete di interesse pubblico elettricamente più prossimo all'utente di riferimento, in cui sono o potranno essere collegati altri utenti.
Punto di collegamento
Limite fisico o convenzionale tra la rete del distributore o del gestore (incluso l’allacciamento) e la rete o l’impianto del cliente.
Punto di Connessione Comune
v. Punto di Accoppiamento Comune
Punto di consegna
Punto di confine tra la Rtn e l’impianto dell’Utente, dove l’energia immessa o prelevata dalla Rtn viene contabilizzata.
Punto di consegna multiplo
Insieme di due o più punti di consegna, collegati tra loro da un Sistema di Utente.
Punto di controllo
Punto dal quale è controllato un impianto di un cliente direttamente connesso.
Punto di misura
E’ il punto fisico della rete dove sono installati i trasformatori di misura del complesso di misura.
Punto di misura contrattuale
Punto del circuito di potenza degli impianti in cui vengono misurate le grandezze elettriche rilevanti ai fini contrattuali.
Punto di misura di bilancio
È il punto fisico della rete dove è installato un contatore o un convertitore di misura a scopo di elaborazione di bilanci o statistiche.
Punto di scambio dell’energia
Un punto logico in cui ha luogo uno scambio di energia di interesse a fini commerciali.
Qualità del servizio di fornitura dell’energia elettrica
Qualità delle prestazioni tecnico commerciali rese agli utenti e qualità dei parametri elettrici dell’energia fornita.
Qualità dell’alimentazione (elettrica)
Caratteristica di continuità e regolarità nel tempo dei valori della tensione e della frequenza dell’energia elettrica fornita.
Regime permanente
Un sistema elettrico funziona in regime permanente quando sono costanti nel tempo in ogni punto le grandezze elettriche e meccaniche, in particolare sono costanti le velocità delle macchine sincrone e le tensioni efficaci in ciascun nodo della rete.
Regime speciale
Esercizio temporaneo di una linea AT o AAT con esclusione dei dispositivi di richiusura automatica. SI applica nel caso di lavori di manutenzione sotto tensione.
Regime transitorio
Condizione di funzionamento che fa seguito ad una perturbazione transitoria.
Registratore di misura
E’ il dispositivo che effettua la memorizzazione, in un opportuno formato, dei dati forniti dai complessi di misura e dall’eventuale dispositivo di elaborazione.
Regolazione (controllo)
Operazione atta a modificare il valore attuale di una grandezza variabile, allo scopo di mantenerla ad un valore programmato.
Regolazione primaria della frequenza
Regolazione automatica della velocità per adattare la produzione di un generatore a seguito di una variazione di frequenza.
Regolazione primaria della tensione
Capacità del regolatore automatico di tensione del generatore di modulare la produzione di energia reattiva con l’obiettivo di mantenere costante la tensione ai morsetti del generatore o nel nodo AAT della centrale.
Regolazione secondaria della frequenza
Funzione automatica centralizzata che consente ad una zona di regolazione, di attivare la propria generazione per rispettare gli scambi di potenza con le zone di regolazione confinanti ai valori programmati, contribuendo anche alla regolazione della frequenza dell’interconnessione. Una regolazione secondaria ben coordinata permette di compensare gli squilibri di potenza attiva all’interno della zona di regolazione in cui si sono manifestati.
Regolazione secondaria della tensione
Funzione automatica centralizzata che permette di regolare la produzione di potenza reattiva a livello regionale con tutti i mezzi a disposizione (ad es. produzione dei generatori, inserzione di condensatori o di reattori, controllo dei variatori sotto carico dei trasformatori, ecc.) per mantenere un valore programmato di tensione in un nodo di riferimento della rete regionale ad alta tensione (Nodo Pilota).
Regolazione terziaria della tensione
Funzione automatica centralizzata che consente il coordinamento, a livello di sistema, dei valori programmati di tensione nei nodi pilota regionali.
Regolazione terziaria di potenza
Adattamento, automatico o manuale, del punto di funzionamento dei gruppi o avviamento o disconnessione di riserva operativa per garantire la messa a disposizione di una banda di regolazione secondaria in quantità sufficiente ed adattabile nel tempo. E’ utilizzata anche per ripartire in modo ottimale la potenza regolante secondaria sui differenti gruppi.
Regole Tecniche
Sono le regole di connessione previste dal D.L. 79/99 ed emesse da Terna.
Rete
Uno o più sistemi elettrici esterni all’impianto di produzione.
Rete del produttore
Rete elettrica di distribuzione dedicata all’alimentazione dei carichi del produttore.
Rete di distribuzione
Qualunque rete con obbligo di connessione di terzi fatta eccezione per la rete di trasmissione nazionale, ivi incluse le porzioni limitate della medesima, nonché per la porzione della rete di proprietà della società Ferrovie dello Stato Spa, non facente parte della rete di trasmissione nazionale.
Rete di pubblico interesse
Rete elettrica di interesse pubblico alla quale possono collegarsi più utenti (che alimentano o siano alimentati dalla rete).
Rete di trasmissione
E’ l’insieme di linee di una rete usata per trasportare energia elettrica, generalmente in grande quantità, dai centri di produzione alle aree di distribuzione e consumo.
Rete di trasmissione nazionale (RTN)
Rete elettrica di trasmissione nazionale come individuata dal decreto del Ministro dell’industria 25 giugno 1999 e dalle successive modifiche e integrazioni.
Rete elettrica
Insieme di impianti, linee e stazioni per la movimentazione di energia elettrica e la fornitura dei necessari servizi ausiliari.
Rete elettrica magliata
Rete elettrica che consente percorsi alternativi di interconnessione tra due nodi qualsiasi e quindi alimentazione della stessa utenza da rami di rete diversi, assicurando una maggiore continuità di servizio.
Rete in isola
Rete di distribuzione del produttore, o parte di questa, che può funzionare separatamente da altre reti (rete del produttore o rete pubblica).
Rete interconnessa
Complesso di reti di trasmissione e di distribuzione collegate mediante più dispositivi di interconnessione.
Rete interna d’utenza
Qualunque rete elettrica il cui gestore di rete non abbia l’obbligo di connessione di terzi, nonché la porzione della rete di proprietà della società Ferrovie dello Stato Spa non facente parte della rete di trasmissione nazionale.
Rete pubblica
Rete elettrica dedicata al trasporto e alla grande distribuzione dell'energia elettrica per interesse pubblico.
Reti con obbligo di connessione di terzi
Reti i cui gestori hanno l’obbligo di connessione di terzi secondo quanto previsto dall’articolo 3, comma 1, e dell’articolo 9, comma 1 del decreto legislativo n. 79/99, ivi incluse le reti di cui all’articolo 3, comma 3, del decreto del Ministro dell’industria 25 giugno 1999, le porzioni limitate della rete di trasmissione nazionale la cui gestione sia affidata a terzi ai sensi dell’articolo 3, comma 7 del medesimo decreto legislativo e le piccole reti isolate, nonché la porzione della rete di proprietà della società Ferrovie dello Stato Spa non facente parte della rete trasmissione nazionale.
Riaccensione
Insieme di attività coordinate da Terna con l’obiettivo di rialimentare di un sistema elettrico dopo un black out.
Ridondanza
Caratteristica della catena di protezione principale che discende dalla presenza di opportune duplicazioni degli elementi della catena stessa, di modo che, ipotizzando malfunzionante un qualunque elemento della catena, questa assicuri ancora l’eliminazione del guasto con degrado di selettività e rapidità prestabilito.
Rifiuto di carico
Vedi Load rejection.
Riserva di potenza
Quota di potenza del parco di generazione che deve soddisfare lo squilibrio tra produzione e carico dovuto a variazioni aleatorie del fabbisogno, errori di previsione del fabbisogno, indisponibilità imprevista di generazione (ad esempio per avarie) e variazioni impreviste nei programmi di scambio con l’estero. Generalmente si può classificare, sulla base dello stato in esercizio dei gruppi che possono metterla a disposizione, in due categorie: riserva rotante e riserva fredda.
Riserva di regolazione di un gruppo (primaria o secondaria)
Differenza tra la massima potenza che il gruppo può produrre e la potenza effettivamente prodotta in una data condizione di esercizio. Coincide con la parte positiva della corrispondente banda di regolazione. A seconda della regolazione considerata, si distingue una ‘riserva di regolazione primaria’ ed una ‘riserva di regolazione secondaria’.
Riserva di regolazione terziaria
Potenza che può essere automaticamente o manualmente messa in servizio in un tempo utile per ricostituire la riserva di regolazione secondaria sufficiente.
Riserva fredda
Riserva di potenza erogabile da gruppi di qualsiasi tipo con tempi da una decina di minuti ad un’ora.
Riserva rotante
Riserva di potenza che include quella erogabile da i gruppi di produzione idroelettrici in parallelo e i gruppi termoelettrici in parallelo in esercizio con una potenza maggiore alla propria potenza di minimo tecnico. La potenza attribuita alla riserva rotante è attuabile in tempi brevi dalla richiesta, da qualche secondo a pochi minuti.
Riservatezza dei dati
I dati si considerano riservati se, nel transitare in un sistema di telecomunicazione e/o di elaborazione, il proprio contenuto informativo non è soggetto a lettura da parte di soggetti non autorizzati. È una condizione di trattamento dei dati e delle informazioni di diretto interesse commerciale.